Vita Quotidiana

ALLEGGERISCI LO ZAINO

RIDUCI

Alleggerisci la “zaino”, pensando a cosa davvero ti serve per i bisogni famigliari e, viceversa, cosa è superfluo e quindi puoi comodamente non scegliere di acquistare o consumare.

Scoprirai così il valore della sobrietà, come volontario rinuncia a ciò che non serve/appesantisce il bilancio famigliare, ridefinendo il tuo stile famigliare all’insegna del ben-essere e ben-vivere, invece che del ben-avere consumistico.

FAI IL BILANCIO FAMIGLIARE

(mensile o annuale) delle entrate e delle uscite per poter scegliere come usare bene il denaro e le altre risorse della famiglia, spostando progressivamente i consumi/spese verso ciò che più risponde a criteri di equità, ecologia e solidarietà.

CONSUMA ETICO E RESPONSABILE

ovvero uso il portafoglio come strumento di voto verso il comportamento delle imprese guardando non solo al prezzo dei beni che acquisti, ma anche alla loro storia ambientale e sociale. Chiediti infatti quali condizioni di lavoro vivono i lavorati che li hanno prodotti, se i loro diritti sono stati rispetti come quelli dell’ambiente, se veleni o scorie sono stati rilasciati durante la produzione, quanti  chilometri deve percorrere il prodotto prima di giungere nelle tue mani,… Prediligi quindi quei prodotti che non depredano l’ambiente né impoveriscono lavoratori, come quelli dell’agricoltura biologica, del commercio equo e solidale, della cooperazione sociale o di imprese socialmente responsabili.

VIAGGIA LEGGERO

vai a piedi o in bicicletta; Oltre all’autobus e al treno, puoi usare il car sharing e il car pooling;

INVESTI ETICO

finalizza il tuo risparmio e gli investimenti a no banche armate, fondi etici, microcredito, le casse di mutuo-aiuto per finanziamenti o erogazioni di denaro (come le mag, le casse comuni, l’emissione di obbligazioni per il finanziamento di opere sociali, ….)

CONSUMA LIBERO DA SCORIE

Quando fai la spesa fai attenzione agli imballaggi. Privilegia le confezioni leggere, i contenitori riutilizzabili, i materiali riciclabili. Evita l’usa e getta. È la forma di consumo a maggior spreco e a maggiore produzione di rifiuti.

AUTOPRODUCI

Producendo da solo yogurt, marmellate, dolci e tutto ciò che puoi, eviti chilometri e imballaggi. Coltiva l’ orto in famiglia oppure un orto collettivo

CONSUMA CORTO E NATURALE

Comprando locale eviti chilometri, sostieni l’occupazione e mantieni un ambiente sano. Consuma prodotti di stagione, riduci i prodotti surgelati, consuma biologico

CONSUMA COLLETTIVO

È il modo migliore per permettere a molti di soddisfare i propri bisogni mantenendo al minimo il consumo di risorse e di energia. Puoi condividere molti beni durevoli: auto, aspirapolvere, trapano, lavatrice, sci,…

Aderisci a un gruppo di acquisto solidale (GAS)

RIPARA, RIUSA E RICICLA

Allungando la vita degli oggetti risparmi risorse e riduci i rifiuti. I prodotti possono avere una seconda vita quindi è importante promuovere la riparazione o il riutilizzo dei prodotti invece dell’acquisto di nuovi e a incoraggiare la donazione di prodotti di cui non si ha più bisogno.  Acquista prodotti riutilizzabili o ricaricabili o noleggia oggetti piuttosto che acquistarli. Scambia usato fra famiglie

RISPARMIA ENERGIA

Andando in bicicletta, isolando la casa, investendo in energia rinnovabile, utilizzando elettrodomestici efficienti, a basso consumo e gestendoli con intelligenza

LIBERA IL TEMPO

RALLENTA

dedica tempo al riposo per rigenerarti dalla fatica e dalla fretta della settimana e vivere momenti di tranquillità e rilassamento, soprattutto se in compagnia e/o a contatto con la natura.

LAVORA MENO

liberare ore-lavoro ti permette di dedicarti alle altre dimensioni del vivere quotidiano e della festa: quella degli affetti (famiglia, amici,…), quella dell’impegno sociale e nella comunità (volontariato, buon vicinato, impegno civico e politico,…), quella culturale (per godere dell’arte, ambiente, informarti,…) ed , infine ma non ultima, quella spirituale (per nutrire la vita dello Spirito, con qualunque nome tu possa oggi chiamarlo).

Inoltre, rinunciare a qualche ora settimanale di lavoro aumenta la possibilità per altri lavoratori sotto-impiegati o disoccupati di trovare occupazione e godere così di maggior sicurezza economia e possibilità di realizzazione personale.

PROGETTA

così come è possibile fare un bilancio famigliare delle entrate e uscite economiche e ridefinire le scelte in base a valori come equità, ecologia e solidarietà, è altrettanto importante trovare il tempo di riflettere sulle scelte famigliari non solo in ordire al quotidiano (agenda settimanale degli impegni), ma anche in relazione alle tappe di sviluppo che si desidera imprimere al percorso della propria famiglia (progetto annuale, tappe del cammino annuale…). Ordinando le priorità è più facile indirizzare le scelte (lavoro, impegni scolastici, uso risorse finanziarie, vacanze,…) in modo congruente con i valori famigliari, avendo un occhio alle risorse (sostenibilità) e uno ai desideri (alla ricerca di un “magis”/maggior impegno in vista del benessere di tutti).

LIBERA LA FESTA

impegnati a vivere il tempo della festa settimanale (domenica) e delle feste annuali come occasioni speciali per il riposo, l’incontro, la vita della comunità e della ri-creazione, ovvero della rigenerazione di tutte le dimensioni del vivere. Per questo, impegnati a fare la spesa durante la settimana e non di domenica, per lasciare spazio ad altre attività maggiormente capaci di nutrire la vita famigliare: passeggiate, visita di amici, cura degli affetti, impegno civico, partecipazione alla vita religiosa,…

PARTECIPA

prendi parte alla vita sociale del territorio in cui vivi e della comunità cui appartieni, anche organizzando camminate di quartiere o nella natura, biciclettate in compagnia, soffermandoti nei vari luoghi del tuo territorio, per apprezzarne la  bellezza e coglierne le ferite. Prenditi cura del tuo territorio, organizzando giornate comunitarie per raccogliere rifiuti  o per piantare alberi, o per ritrovarsi e fare festa insieme, riscoprendo il valore del buon vicinato.

ASSAPORA LA VACANZA

intesa come tempo prolungato di astensione dal lavoro o dalla scuola, per partecipare a viaggi di turismo responsabile (a sostegno di realtà sociali e scoprendo “da dentro” le bellezze dei posti in cui soggiorni) o a vacanze di condivisione (come volontario in progetti di sviluppo, di tutela ambientale o di impegno sociale a vantaggi di comunità o persone svantaggiate).

CONDIVIDI IL TUO TEMPO

renditi disponibile per impegni di volontariato o iniziative civiche a sostegno della tua comunità, riscopri l’arte del buon vicinato o iscriviti ad una banca del tempo per mettere a disposizione di altri le tue competenze e scoprire quelle delle persone a te vicine.

 RI-GENERA LE RELAZIONI

PRIVILEGIA LE RELAZIONI UMANE

rispetto alla tecnologia. Fai visita ad un amico invece che scrivergli un sms. Crea occasioni di incontro piuttosto che “fare amicizia” su face book, ecc …

PRENDITI CURA DELLE RELAZIONI

in famiglia, con gli amici, con i vicini di casa e con la tua comunità, creando momenti di incontro, condivisone e festa.

APRI LE PORTE DI CASA TUA

per accogliere di bambini e ragazzi in difficoltà (affido, famiglie di sostegno) e accompagnarli nella loro crescita durante la loro permanenza in strutture di accoglienza (famiglia di appoggio) o, dopo la loro uscita, al raggiungimento della maggiore età.

DIVENTA TUTOR

offrendo il tuo tempo per l’ accompagnamento di individui e famiglie in difficoltà in progetti di accoglienze diffuse sul territorio (canoniche, case di privati, ecc…).

PROMUOVI INIZIATIVE DI MUTUO-AIUTO

fra famiglie per risoluzione di piccoli problemi quotidiani o in particolari periodi di difficoltà, mettendo a disposizione risorse e tempo della famiglia (spesa, trasporti, gestione dei figli, compiti, ecc …)

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

la scelta di invitare a pranzo o a cena, alla propria tavola, una nuova famiglia del territorio, italiana o straniera.

ADOTTA A VICINANZA

una famiglia in difficoltà. Sostieni e accompagna nel percorso di indipendenza economica una famiglia in difficoltà, donando 50 euro mensili, attraverso il fondo di solidarietà.

VALUTA LA POSSIBILITA’

di vivere in Co-housing, condomini solidali o comunità di famiglie come esperienza in cui  condividere quotidianamente spazi di vita, valori, tempi e servizi.