Santa messa per i Poveri nel mondo: un aiuto concreto dal Comitato e dalla Diocesi

Domenica 26 aprile ore 10.00, Santa messa nella sede del Comitato in memoria di Annalena e in preghiera per tutti i poveri del mondo.

In occasione di questa celebrazione il Comitato ha voluto dare un segno concreto di sostegno all’aiuto dei Poveri attraverso un’offerta economica di € 10.000 al CUAMM (Medici con l’Africa) per gli ospedali dell’Etiopia.

Il Vescovo di Forlì si è unito a questo segno devolvendo:

  • € 3.000 a Coroico (Bolivia)
  • € 3.000 a Garissa-Wajir – Kenya
  • € 3.000 a Gibuti-Borama (Somalia)

Al termine della messa sono stati letti alcuni scritti di Annalena e messaggi inviati dai Vescovi di Gibuti e Garissa. Leggi l’estratto completo qui.

Omelia di mons. Livio Corazza

La terza domenica di Pasqua potremmo definirla la Domenica del Cammino. Del Cammino della Speranza.

I due discepoli di Emmaus li sentiamo più vicini che mai.

Così vicini da immedesimarci senza troppa fatica nei loro pensieri e nelle loro delusioni. Sono sfiduciati, rassegnati, scoraggiati. Sono talmente abbattuti che nemmeno i racconti delle donne o le conferme di Pietro e Giovanni li incuriosisce o almeno li fa desistere dal voler ritornare a casa. E non si accorgono che la persona incontrata era Gesù! Erano tristi e incapaci di vedere.

La strada da Gerusalemme a Emmaus racconta sogni in cui avevano tanto investito e che invece hanno fatto naufragio, bandiere ammainate alle prime delusioni.

Oggi, tutti siamo bloccati, in tutti i sensi. Vediamo aprirsi qualche spiraglio, ma non ci fidiamo. Prevalgono le preoccupazioni, il realismo della situazione, la ragione che smentisce ogni illusione, ogni ottimismo.

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Messaggio di mons. Giorgio Bertin vescovo di Gibuti e amministratore apostolico di Mogadiscio

Cari amici forlivesi so che in questo momento state facendo un cammino di speranza e vorrei aggiungere anche la mia voce, qui da Gibuti, dalla Somalia. Ci siamo attivati come Caritas Somalia per assistere l’ospedale di Borama dove Annalena lavorava e dove oggi si sta combattendo il coronavirus che ha colpito anche il Corno d’Africa. Solo a Gibuti sono registrati mille contagiati. La pandemia si aggiunge ad altri drammi che ci hanno colpito ultimamente: le alluvioni a fine novembre, poi l’invasione delle cavallette e un’altra alluvione il 20 marzo scorso. In tutto questo non bisogna perdere la speranza. Perché è la speranza che si tiene in vita, che ci fa combattere e ci fa credere. Annalena, che si è trovata in tante situazioni molto difficili, è una luce, uno sprone per continuare e per non arrendersi.

Vi sono vicino: insieme speriamo, crediamo e agiamo con amore.

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