Lettre De Noël

Carissimi amici,
vi raggiungo a pochi giorni dal Santo Natale per porgere a voi e, alle vostre famiglie, i miei migliori auguri: che la grazia della nascita del Salvatore porti pace e serenità a voi tutti, durante il nuovo anno che presto accoglieremo.
Come l’anno scorso, durante il mese di ottobre ho avuto il dono di essere visitato da mio papà: la gioia di ritrovare le tante persone conosciute l’anno precedente si è mischiata con quella di conoscere dei nuovi volti e delle nuove storie che vanno, piano piano, a comporre il “grande puzzle” della  missione di Yopougon.
Durante il mese di novembre, P. Olivier, il missionario che svolge il servizio di parroco della nostra parrocchia di St Laurent, ha dovuto assentarsi improvvisamente a causa delle precarie condizioni di salute di sua mamma, per la quale abbiamo temuto fossero arrivati gli ultimi giorni.
Così, per me, sono aumentate le incombenze di carattere pratico e burocratico che mi hanno chiesto un servizio più “nelle retrovie”, oltre agli impegni di pastorale: dovevo cercare di far fronte ai miei impegni e a quelli che P. Olivier aveva già assunto prima di partire… Spesso le giornate erano intense e le cose da seguire veramente tante… per trovare un po’ di tempo per incontrare le persone, dovevo concludere durante la notte alcune delle “faccende burocratiche” che avevo tralasciato durante la giornata. Non sempre ho saputo vivere bene questo carico inaspettato di
lavoro, ma ringrazio il Signore per tutto l’affetto e il sostegno dei parrocchiani e degli altri missionari. La gente, sapendo che il parroco era assente e che lo stavo (in qualche modo) sostituendo in molti aspetti, mi è stata particolarmente vicino, esprimendomi tutta la gratitudine per ciò che stavo facendo. Ora che P. Olivier è rientrato, sto piano piano ritornando alla vita normale. Durante una delle giornate più intense che ho vissuto, intorno alle tre del pomeriggio, stavo uscendo di casa per dirigermi verso il piccolo cancello che immette nel cortile della parrocchia; avevo visto da lontano che c’era un bambino vicino al cancello, ma avevo deciso in cuor mio di non prestargli ascolto perchè ero troppo occupato. Quando ho aperto il cancello per uscire, mi sono trovato di fronte il suo visino: avrà avuto cinque anni e mi ha chiesto semplicemente di poter bere… Non ho resistito, l’ho fatto entrare, gli ho indicato dov’era il rubinetto e ho atteso… Mentre lo guardavo bere, ho avuto come un flash: voilà il Natale! Dio si fa  bambino, piccolo e bisognoso, perchè io mi fermi un attimo dal turbinio frenetico della vita e possa fissare il mio sguardo su ciò che
è veramente importante! Dio si fa bambino per far emergere il bello e il buono che c’è nel cuore e nella vita di ogni uomo!
In questo tempo santo, in cui chiediamo particolarmente il dono della pace, vi chiedo di pregare in modo speciale per la Costa d’Avorio. Come probabilmente ricordate, nel 2011, il Paese è stato scosso da una violenta guerra civile che ha sancito l’avvento al potere dell’attuale presidente,
Allassane Ouattara, (il cui secondo mandato, a norma della Costituzione, scadrà nel 2020). Laurent Gbagbo, l’ex-presidente ivoriano, si trova attualmente detenuto alla Corte Penale internazionale de L’Aia (Paesi Bassi) e il processo che lo vede imputato di “crimini contro l’umanità” sembra essere in dirittura d’arrivo. Qualche giorno fa, sua moglie ha diffuso un video in cui auspicava la rapida liberazione di suo marito. Questo video è stato interpretato dalla gente come l’annuncio dell’avvenuta liberazione di Laurent Gbagbo e migliaia di suoi sostenitori si sono riversati nelle
strade danzando e cantando di gioia. E’ bastato un semplice video per rendere evidente come la Costa d’Avorio sia ancora spaccata in due e per far temere che il 2019 sarà un anno sicuramente non facile. Per favore, pregate per chiedere il dono della pace per la Costa d’Avorio e per il mondo
intero! Da parte mia, vorrei ringraziare ciascuno di voi per come continuate a sostenermi con la preghiera, con l’amicizia e con l’aiuto concreto.

Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera: che il Signore vi accompagni e vi doni quella pace che solo la Sua presenza può portare nel cuore!

Un grande abbraccio a tutti,
P. Marco Canarecci

Lettre De Noël

Carissimi amici, vi raggiungo a pochi giorni dal Santo Natale per porgere a

Un Piccolo Gesto,

         Un Grandissimo Dono.

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2019-01-21T17:11:29+00:00